Vietnam in moto: il road trip che ti cambia il viaggio
By Daniela

Table Of Content
- ROADTRIP IN VIETNAM IN MOTO: COSA SAPERE PRIMA DI PARTIRE
- QUANDO ANDARE
- IL NOSTRO ITINERARIO
- I tratti imperdibili
- LA QUESTIONE PATENTE - PARLIAMONE
- LA MOTO: QUALE SCEGLIERE
- Automatica o manuale?
- Cilindrata?
- Dove noleggiare?
- DOVE DORMIRE LUNGO IL PERCORSO
- CONSIGLI PRATICI
- Cosa portare
- Sicurezza
- Periodo migliore
- VALE LA PENA?
- Domande frequenti
ROADTRIP IN VIETNAM IN MOTO: COSA SAPERE PRIMA DI PARTIRE
Se c'è una cosa che dovete fare almeno una volta nella vita da backpacker, è un road trip in moto nel nord del Vietnam. Non stiamo esagerando: è stata una delle esperienze più belle di tutto il nostro viaggio in Sud Est Asiatico.
Tre settimane in sella, paesaggi che sembrano usciti da un documentario, risaie a perdita d'occhio, passi di montagna che tolgono il fiato. E tutto questo a costi ridicoli.
QUANDO ANDARE
Viaggiare in moto nel nord del Vietnam non è solo una questione di itinerario. È una questione di stagione. Perché qui il clima cambia tutto: visibilità, strade, colori… e anche quanto ti godrai davvero il viaggio.
Il periodo migliore in assoluto va da marzo ad aprile e da fine settembre a novembre.
In questi mesi il nord (zone come Ha Giang, Sapa e le montagne intorno) dà il meglio di sé: temperature miti, poca pioggia e cieli abbastanza limpidi per goderti i panorami. Ed è fondamentale, perché gran parte dell’esperienza è proprio guidare circondati da paesaggi assurdi. Settembre e ottobre, in particolare, sono pura magia. Le risaie diventano dorate, i villaggi si muovono al ritmo del raccolto e ogni curva sembra uscita da un film.
Da evitare, se puoi:
Giugno – agosto È la stagione delle piogge. Strade scivolose, frane possibili e visibilità spesso zero tra nebbia e nuvole basse. Puoi comunque partire… ma devi essere pronto a cambiare piani.
Dicembre – febbraio Fa freddo, soprattutto in montagna. A Ha Giang o Sapa le temperature possono scendere vicino allo zero, con nebbia fitta che copre completamente i panorami.
Un’ultima cosa importante: nel nord del Vietnam il meteo è imprevedibile. Puoi avere sole, pioggia e nebbia… tutto nello stesso giorno.
Quindi quando partire davvero? Se vuoi il miglior equilibrio tra sicurezza, paesaggi e libertà in moto: aprile e ottobre sono i mesi perfetti. Ma la verità è che questo viaggio non sarà mai perfetto. Ed è proprio questo il bello.
IL NOSTRO ITINERARIO
Ecco il percorso che abbiamo fatto in circa 3 settimane:
Hanoi → Cat Ba → Lang Son → Cascate di Ban Gioc → Cao Bang → Bao Lac → Dong Van (il tratto più scenografico!) → Ha Giang Loop → Xin Man → Sapa → Mu Cang Chai → Thac Ba Lake → Hanoi
I tratti imperdibili
Ha Giang Loop: il pezzo forte. Strade che serpeggiano tra montagne carsiche, villaggi dove il tempo sembra essersi fermato e curve che vi faranno sentire vivi come mai prima. È IL motivo per cui fare questo viaggio.
Dong Van: il tratto più scenografico di tutto il percorso. Preparate la Fotocamera.
Mu Cang Chai: risaie terrazzate che sembrano dipinte. Se capitate nel periodo giusto (settembre-ottobre) sono di un verde acceso incredibile.
Cascate di Ban Gioc: al confine con la Cina, tra le cascate più belle del Sud Est Asiatico.

LA QUESTIONE PATENTE - PARLIAMONE
Mettiamo le cose in chiaro perché c'è tanta confusione:
Per guidare moto sopra i 50cc in Vietnam serve la patente vietnamita, che i turisti NON possono ottenere. La patente internazionale tecnicamente non è valida. Molti lo fanno comunque (noi compresi), ma è formalmente illegale e si rischiano multe e problemi con le assicurazioni.
La nostra esperienza: siamo stati fermati 2 volte dalla polizia. Avevamo la patente internazionale + patente italiana (compresa la patente A per la guida di tutte le moto), e ce l'hanno sempre fatta passare liscia. Ma non è garantito, abbiamo sentito di gente che ha avuto problemi con la sola patente B o A1 (125cc).
Il nostro consiglio: informatevi bene e decidete consapevolmente. Non vi stiamo dicendo di farlo, vi stiamo raccontando come funziona davvero.
LA MOTO: QUALE SCEGLIERE
Automatica o manuale?
Manuale, anzi semiautomatica senza dubbio. Le salite sono tante e ripide, e con il cambio semiautomatico avete molto più controllo. Se non sapete cosa sia una motosemiautomatica, molto semplice, non ha la frizione ma ha comunque il pedale del cambio.
Consiglio molto importante, dovete sapre guidare una moto. Non è il posto giusto per imparare.
Cilindrata?
Noi avevamo un 110cc e siamo andati da dio. In due, con zaini, su salite ripide. Le moto vietnamite sono più potenti delle nostre a parità di cilindrata, non fatevi ingannare dai numeri.
Un 125cc è ancora meglio se viaggiate in due con bagagli pesanti, ma il costo sale.
Dove noleggiare?
Ad Hanoi ci sono decine di noleggi. Il costo è circa €6 al giorno, contrattabile se noleggiate per periodi lunghi.
Consigli:
- Controllate BENE freni, luci, clacson (vi servirà!) prima di partire
- Fatevi dare un casco decente (portatevelo da casa se potete)
- Fate foto alla moto prima di ritirarla per evitare discussioni al ritorno
- Ricordati di chiedere ogni quanto cambiare olio e fatevi suggerire quali sono i prezzi medi per eventuali guasti in maniera da non essere
- impreparati.

DOVE DORMIRE LUNGO IL PERCORSO
La cosa bella del nord Vietnam è che trovate alloggio ovunque. Homestay gestiti da famiglie locali, piccoli hotel, guesthouse.
Non serve prenotare in anticipo (tranne forse a Sapa in alta stagione): arrivate nel villaggio, chiedete, e troverete sempre un posto.
I prezzi sono bassissimi e la qualità spesso sorprendente. Alcune homestay sono state tra gli alloggi più belli di tutto il viaggio.
CONSIGLI PRATICI
Cosa portare
- Giacca impermeabile: il meteo cambia in fretta sulle montagne
- Felpa/pile: le serate in quota sono fresche
- Crema solare: il sole picchia anche con le nuvole
- Guanti da moto: le mani si ghiacciano in discesa
- Powerbank: per caricare il telefono durante gli spostamenti
- Contanti: i bancomat sono rari fuori dalle città principali
Piccolo consiglio che ci hanno dato. Passaporti e la maggioranza dei contanti negli zaini. Tenetevi circa 1.000.000 di Dong nel portafoglio con la patente internazionale, nel caso in cui troviate polizia dite che avete solo quei contanti.
Sicurezza
- Guidate piano: le strade sono belle ma insidiose (buche, animali, molti camion vicino alle città)
- Clacsonate sempre: in Vietnam il clacson non è maleducazione, è comunicazione, Quando arrivate ad un incrocio fatevi sentire.
- Evitate di guidare di notte: strade non illuminate + animali = pericolo
- Fermatevi se siete stanchi: non c'è fretta, godetevi la strada.
Periodo migliore
- Settembre-novembre: clima secco, risaie verdi, temperature perfette
- Marzo-maggio: primavera, meno turisti
- Evitate: giugno-agosto (monsone) e dicembre-febbraio (freddo e nebbia)

VALE LA PENA?
Sì. Mille volte sì.
È faticoso? A tratti. Pericoloso? Può esserlo, se non siete prudenti, ma è anche l'esperienza più autentica che possiate fare in Vietnam.
Niente tour organizzati, niente pullman turistici. Solo voi, la moto e paesaggi che vi resteranno dentro per sempre.
Se avete un minimo di esperienza in moto e spirito d'avventura, fatelo. Non ve ne pentirete.
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Domande frequenti
Il momento ideale per ammirare le famose risaie terrazzate di Mu Cang Chai è tra settembre e ottobre. In questo periodo le coltivazioni si tingono di un verde acceso spettacolare, creando scenari perfetti per gli amanti della fotografia.
Assolutamente sì, il Vietnam non è il luogo adatto per imparare a guidare. Le strade, specialmente nel nord, presentano salite ripide e percorsi complessi che richiedono una buona esperienza pregressa sulle due ruote.
Per i percorsi montuosi è preferibile optare per una moto semiautomatica. Questo modello offre un maggiore controllo sui tornanti e le salite rispetto a uno scooter completamente automatico, pur essendo semplice da utilizzare grazie all'assenza della frizione manuale.
Prima di partire, verifica attentamente lo stato dei freni, delle luci e del clacson, che userai molto frequentemente. Ti consigliamo anche di scattare delle foto alla moto al momento del ritiro per documentare eventuali graffi preesistenti ed evitare spiacevoli contestazioni al rientro.
Una moto 110cc è solitamente sufficiente anche per viaggiare in coppia con zaini, poiché i motori vietnamiti sono molto performanti. Se preferisci avere una spinta maggiore nelle salite più impegnative, un 125cc rappresenta la scelta ideale per una maggiore comodità.







