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Pouakai Tarns: il lago specchio del Monte Taranaki

By Daniela

6 min read

Ci hanno detto che sarebbe stato impossibile. Le previsioni davano brutto, il cielo era coperto e tutto faceva pensare che il Monte Taranaki non si sarebbe fatto vedere. E invece, nel tardo pomeriggio, il cielo si è aperto come per magia e noi ci siamo lanciati sul sentiero di corsa (letteralmente) per arrivare ai Pouakai Tarns in tempo per il tramonto.

E ne è valsa la pena. Il riflesso perfetto del vulcano nell'acqua ferma del laghetto alpino, con la luce calda del tramonto, è una di quelle immagini che ti restano dentro per sempre. E la cosa più bella? Eravamo praticamente soli.

Il trekking

I numeri

  • Distanza: 12.5 km (andata e ritorno)
  • Dislivello: 790 m
  • Tempo: 4-5 ore a passo normale (noi l'abbiamo fatto in 3 ore, correndo per arrivare in tempo!)
  • Difficoltà: moderata, ma la salita è costante
  • Partenza: Mangorei Road car park

Quando andare ai Pouakai Tarns: il momento giusto per il riflesso perfetto

La finestra migliore si apre tra dicembre e marzo, con le giornate più lunghe, i sentieri accessibili e le probabilità più alte di trovare l'acqua ferma all'alba. È la stagione in cui il Taranaki si mostra senza nuvole con maggiore frequenza — non spesso, ma abbastanza da giustificare il tentativo. Aprile e maggio regalano qualcosa di diverso: la luce radente del tardo pomeriggio tinge la tussock di oro, le folle si diradano e i colori autunnali entrano nella Goblin Forest. Il freddo comincia a farsi sentire in quota, ma i tarns restano raggiungibili senza difficoltà tecniche. Da giugno ad agosto il percorso può presentare neve e ghiaccio sopra la linea degli alberi — affascinante, ma serve esperienza e attrezzatura adeguata. Il Pouakai Hut diventa un rifugio prezioso se il meteo cambia in fretta, come spesso accade sul Taranaki. Settembre e ottobre sono i mesi più imprevedibili: la neve si ritira lentamente, ma le precipitazioni rimangono frequenti e il vento può rendere i laghetti tutt'altro che speculari. Vale la pena tentare, ma con aspettative flessibili. Un consiglio che vale in ogni stagione: il Taranaki crea il proprio microclima, e il cielo può passare da limpido a coperto in meno di un'ora. Controlla sempre le previsioni locali prima di partire e se ti svegli all'alba con il vento fermo, lascia tutto e vai.

Trekking ai Pouakai Tarns: percorso e mappa

Il sentiero parte dal Mangorei Road car park e sale costantemente attraverso la foresta nativa. La prima parte attraversa la cosiddetta "Goblin Forest" — alberi contorti ricoperti di muschio che sembrano usciti da un film fantasy. È un ambiente magico, soprattutto con la luce filtrata del tardo pomeriggio.

Man mano che si sale, la foresta lascia spazio al bush alpino e alla tussock. Si passa accanto al nuovo Pouakai Hut (inaugurato ad agosto 2025, 34 posti letto) e poi altri 15 minuti fino ai Tarns.

I laghetti si trovano su un altopiano aperto con il Monte Taranaki che domina tutto. Quando l'acqua è ferma e con poco vento il riflesso del vulcano è perfetto.

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Come fotografare il Monte Taranaki ai Pouakai Tarns

Il riflesso nei Pouakai Tarns non è garantito. Servono le condizioni giuste:

  • Vento: quasi assente (sotto i 2 m/s è l'ideale)
  • Nuvole: la montagna deve essere visibile, Taranaki si nasconde spesso dietro le nuvole durante il giorno
  • Orario migliore: alba e tramonto, quando il vento è più calmo e la luce è magica

Il nostro consiglio: tenetevi flessibili. Se il meteo dà una finestra di bel tempo, anche solo per qualche ora, lanciatevi. Noi abbiamo aspettato il momento giusto e siamo partiti di corsa — ed è stata la scelta migliore del viaggio.

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Informazioni pratiche

Come arrivare

Il car park è alla fine di Mangorei Road, circa 20 minuti da New Plymouth. Seguite la State Highway 3 verso sud e girate su Mangorei Road per 13.6 km fino alla fine.

Parcheggio

Gratuito e senza limiti di tempo. Al momento stanno ampliando il parcheggio (145 posti nuovi previsti per aprile 2026) — potrebbe esserci qualche disagio per i lavori.

Cosa portare

  • Scarponi da trekking (il sentiero ha molti gradini in legno, scivolosi con la pioggia)
  • Giacca impermeabile (il meteo cambia rapidamente)
  • Strati caldi (in quota fa freddo anche in estate)
  • 1.5-2 litri d'acqua
  • Torcia frontale se puntate ad alba o tramonto
  • Macchina fotografica (e treppiede se volete il riflesso perfetto)

Toilette e acqua

Toilette al parcheggio e al Pouakai Hut. Acqua piovana disponibile al rifugio. Nessuna fonte d'acqua lungo il sentiero.

Il nuovo Pouakai Hut

Il rifugio è stato completamente ricostruito e inaugurato ad agosto 2025: 34 posti letto, stufa a legna, cucina, vista spettacolare sulla costa. Costa $25 NZD/notte (prenotazione obbligatoria sul sito DOC). Se volete tentare sia il tramonto che l'alba, dormire qui è la strategia migliore.

Dove dormire (con il van)

Noi abbiamo trovato il nostro spot su CamperMate, l'app è essenziale per la vanlife in Nuova Zelanda. Nella zona di New Plymouth c'è il Lake Rotomanu Freedom Campsite: gratuito, con toilette e vista sul lago. Per i veicoli self-contained si può stare fino a 3 notti.

Attenzione: nella zona di Taranaki il freedom camping è regolamentato. I veicoli non self-contained possono stare massimo 1 notte e solo negli spazi segnati. Le tende sono vietate su suolo pubblico in tutto il distretto di New Plymouth. Multa: $400 NZD. Leggi qui come prenotare i campeggi DOC

Il Monte Taranaki e i Māori

Il Monte Taranaki (2.518 m) è molto più di un vulcano. Per i Māori è un antenato sacro. Secondo la leggenda, Taranaki viveva al centro dell'Isola del Nord insieme agli altri monti. Tutti desideravano la bellissima Pihanga (un monte vicino al Lago Taupo). Taranaki e Tongariro si sfidarono in battaglia, Tongariro vinse e Taranaki fu costretto a fuggire verso ovest, scavando il fiume Whanganui nella sua fuga. Si fermò sulla costa occidentale, dove si trova ancora oggi.

Quando Taranaki si nasconde dietro le nuvole, si dice che stia piangendo per il suo amore perduto. Quando il tramonto è spettacolare, si sta mostrando a Pihanga in tutta la sua bellezza.

Il parco nazionale, ora chiamato Te Papa-Kura-o-Taranaki, è sacro per tutte le otto tribù (iwi) del Taranaki.

Altre cose da fare nella zona

Se avete tempo o se il meteo non collabora per i Tarns:

  • Wilkies Pools: piscine naturali scavate nella lava, con la Goblin Forest. Facile, 1-1.5 ore
  • Dawson Falls : cascata raggiungibile in pochi minuti dal parcheggio (lato sud della montagna)

Conclusioni

I Pouakai Tarns sono stati la sorpresa più bella del nostro viaggio nell'Isola del Nord. Non ce lo aspettavamo, il meteo sembrava contro di noi, e invece il cielo si è aperto regalandoci uno dei tramonti più belli che abbiamo mai visto.

Il riflesso del Taranaki nell'acqua ferma, la luce dorata, il silenzio — e noi praticamente soli lassù. Questi sono i momenti che rendono un viaggio indimenticabile.

Se il meteo vi dà una chance, non pensateci due volte. Correte. Letteralmente, come abbiamo fatto noi. 1772380149999-WhatsApp_Image_2026-03-01_at_16.45.57__2_

Domande frequenti

Il trekking richiede solitamente dalle 4 alle 5 ore tra andata e ritorno per un escursionista a passo normale. Il percorso copre circa 12,5 km con un dislivello di 790 metri, attraversando prima la suggestiva Goblin Forest e poi il bush alpino.

Il percorso è classificato con una difficoltà moderata. Sebbene la salita sia costante e richieda un minimo di allenamento, il sentiero è ben tracciato, anche se bisogna prestare attenzione ai gradini in legno che possono diventare scivolosi con la pioggia.

Sì, la prenotazione è obbligatoria e va effettuata direttamente sul sito ufficiale del DOC. Il rifugio, inaugurato ad agosto 2025, dispone di 34 posti letto ed è la soluzione ideale se desideri ammirare sia il tramonto che l'alba dai laghetti.

Per ottenere un riflesso perfetto, l'ideale è una giornata con vento quasi assente, sotto i 2 m/s, e un cielo limpido che permetta di vedere chiaramente la vetta della montagna. Il momento migliore per scattare è durante l'alba o il tramonto, quando il vento solitamente cala e la luce è ottimale.

Oltre a scarponi da trekking e una giacca impermeabile, è fondamentale portare vestiti a strati perché la temperatura scende rapidamente in quota. Non dimenticare una torcia frontale se prevedi di camminare durante le ore di scarsa luce, almeno 1,5 litri d'acqua e l'attrezzatura fotografica necessaria.