Tongariro Alpine Crossing: guida completa al trekking
By Daniela

Table Of Content
- Come arrivare e logistica
- Navetta
- Prenotazione obbligatoria
- Il tip per risparmiare
- I numeri
- Le 6 sezioni del percorso
- 1. Mangatepopo → Soda Springs (5.4 km, ~1 ora) — Facile
- 2. Soda Springs → South Crater (~1 ora) — Devil's Staircase
- 3. South Crater → Red Crater (~1 ora) — Molto impegnativa
- 4. Red Crater → Blue Lake (~30 min) — Tecnica
- 5. Blue Lake → Ketetahi Hut — Moderata
- 6. Ketetahi Hut → Parcheggio (~1.5-2 ore) — Facile
- Cosa portare
- Quando andare
- Significato culturale
- Dove dormire
- DOC Campsites
- Freedom camping
- Basi di appoggio
- Se il meteo non collabora
- Conclusioni
Dopo 20.2 km di paesaggi mozzafiato tra crateri attivi, laghi color smeraldo e viste che tolgono il fiato, siamo arrivati alla fine stanchi ma stupefatti da tanta bellezza. Il Tongariro Alpine Crossing è il trekking più famoso della Nuova Zelanda, e dopo averlo fatto capiamo perfettamente perché.
L'abbiamo percorso a maggio 2025, in pieno autunno neozelandese. Il meteo è stato perfetto — e vi assicuriamo che non è scontato. Il nostro consiglio più importante? Tenetevi un cuscinetto di giorni nel vostro itinerario: se il tempo non collabora, dovete poter rimandare. Questo trekking con la pioggia e il vento non è solo meno bello — è pericoloso.

Come arrivare e logistica
Il Tongariro Alpine Crossing è un percorso one-way di oltre 20 km — il punto di partenza e quello di arrivo sono diversi, quindi serve organizzare un trasporto.
La direzione consigliata è da Mangatepopo a Ketetahi (ovest → est): la discesa dal Red Crater sulla scoria vulcanica è molto più gestibile che in salita.
Navetta
Noi abbiamo prenotato la navetta su GetYourGuide — circa €30 a persona. Ti lasciano al punto di partenza (Mangatepopo) e ti vengono a riprendere alla fine (Ketetahi). Semplice e senza pensieri.
In alternativa ci sono operatori locali:
- Tongariro Crossing Shuttles — da $35 NZD one-way
- Summit Shuttles e Tongariro Expeditions — $45-55 NZD da National Park Village
Partenze tipiche dalla mattina presto: 5:45, 7:15, 8:30. Prenotate con anticipo se viaggiate in estate (dicembre-febbraio), si esauriscono in fretta.
Prenotazione obbligatoria
Dal 2023 è obbligatorio prenotare sul sito del DOC. La prenotazione è gratuita, ma dal 2027 è prevista una tassa di $20-40 NZD per i visitatori internazionali.
Il tip per risparmiare
Se volete evitare il costo della navetta, c'è un'alternativa: parcheggiate l'auto a Mangatepopo, salite fino al Blue Lake e tornate indietro dallo stesso percorso. La parte dopo il Blue Lake — la lunga discesa nel bush fino a Ketetahi — non è la più spettacolare e si può saltare.
Attenzione: al parcheggio di Mangatepopo avete solo 4 ore, quindi dovete essere abbastanza veloci. Noi abbiamo fatto la versione completa, ma col senno di poi avremmo fatto così — il tratto migliore è tutto nella prima metà.
I numeri
- Distanza: 20.2 km
- Dislivello positivo: 853 m (~4.500 gradini, sì li abbiamo contati mentalmente)
- Dislivello negativo: 1.125 m
- Punto più alto: Red Crater, 1.886 m
- Tempo: 6-8 ore
- Difficoltà: impegnativa — servono gambe buone e scarpe adatte

Le 6 sezioni del percorso
1. Mangatepopo → Soda Springs (5.4 km, ~1 ora) — Facile
Inizio dolce attraverso la valle di Mangatepopo su passerelle in legno. Volendo c'è una deviazione di 15 minuti per le Soda Springs, una piccola cascata (in autunno il flusso può essere minimo).
2. Soda Springs → South Crater (~1 ora) — Devil's Staircase
La famigerata "Scalinata del Diavolo": 370 gradini con 200 metri di dislivello. È la sezione che spaventa di più, ma le viste sulla valle ripagano ogni singolo passo. Nelle giornate limpide si vede il Monte Taranaki in lontananza.
3. South Crater → Red Crater (~1 ora) — Molto impegnativa
Salita ripida e esposta fino ai 1.886 m del Red Crater, il punto più alto del percorso. Cresta esposta con forte vento — le temperature possono essere 10 gradi più basse rispetto a Taupo. Da qui la prima vista sugli Emerald Lakes toglie il fiato.
4. Red Crater → Blue Lake (~30 min) — Tecnica
La discesa più ripida di tutto il percorso: 145 m in soli 500 m su scoria vulcanica scivolosa. Serve molta attenzione.
Gli Emerald Lakes sono il punto più fotografato: laghi color smeraldo che sembrano irreali, ideali per la pausa pranzo. Il Blue Lake è sacro (tapu) per i Māori — è vietato toccare l'acqua, nuotare, mangiare o bere sulle sue rive.

Quanti di voi avrebbero fatto 4.500 gradini per questa vista? Noi lo rifaremmo domani.
5. Blue Lake → Ketetahi Hut — Moderata
Discesa graduale con viste sul Central Plateau, il Lago Rotoaira e il Lago Taupo. Bella ma meno spettacolare delle sezioni precedenti.

6. Ketetahi Hut → Parcheggio (~1.5-2 ore) — Facile
Sezione finale nel bush con vegetazione di Kanuka e Manuka. Il verde dopo il paesaggio vulcanico lunare è un bel contrasto, ma onestamente a questo punto le gambe chiedono solo di arrivare. È la sezione che vi consigliamo di saltare se optate per il tip del parcheggio.
Cosa portare
Essenziale:
- Scarponi da trekking robusti (NO sandali o scarpe basse)
- 2-3 litri d'acqua a persona
- Cibo per 8 ore
- Giacca impermeabile e antivento
- Vestiti a strati: base in merino, strato intermedio in pile, guscio impermeabile
- Cappello caldo + cappello da sole + guanti
- Crema solare e occhiali da sole
- Kit primo soccorso con coperta di emergenza
- Torcia frontale con batterie di riserva
Importante: NON bevete l'acqua dai ruscelli lungo il percorso — ha un alto contenuto minerale e vulcanico. Portatevi tutta l'acqua che vi serve.
Lungo il sentiero ci sono toilette (tipo latrina) circa ogni 1-2 ore. La copertura telefonica è irregolare — non fate affidamento solo sul telefono per la sicurezza.
Quando andare
- Dicembre-Febbraio (estate): condizioni migliori, generalmente senza neve
- Novembre e Marzo: buoni ma più variabili
- Aprile-Maggio (autunno): come l'abbiamo fatto noi — meno gente, colori autunnali, ma il meteo è più imprevedibile
- Giugno-Ottobre (inverno): solo con attrezzatura alpinistica (ramponi, piccozza, casco) e esperienza
Il meteo cambia rapidamente e senza preavviso, anche in piena estate. Tenetevi almeno 2-3 giorni di cuscinetto nel vostro itinerario per poter rimandare se le condizioni non sono buone. Noi siamo stati fortunati, ma abbiamo visto gente partire con la pioggia e tornare indietro dopo un'ora.
Controllate sempre le condizioni su GeoNet (attività vulcanica) e il meteo su MetService prima di partire.
Significato culturale
Il Tongariro National Park è il parco nazionale più antico della Nuova Zelanda (1887) e il primo sito al mondo riconosciuto come paesaggio culturale UNESCO nel 1993.
I monti Tongariro, Ngauruhoe e Ruapehu sono sacri per le tribù Ngāti Tūwharetoa — considerati antenati spirituali. Per rispetto:
- Non salite sulle cime dei monti nel parco
- Non toccate l'acqua del Blue Lake
- Il Monte Ngauruhoe è stato usato come Monte Fato nel Signore degli Anelli, ma si chiede di non chiamarlo "Mount Doom"
Dove dormire
DOC Campsites
- Mangahuia Campsite: il più vicino al parco, $15 NZD/notte. Cucina coperta, toilette, acqua.
- Whakapapa Holiday Park: nel cuore del parco, da $21 NZD/notte
Freedom camping
Quasi totalmente vietato nel Tongariro National Park. Unica eccezione: Tukino Mountain Road (solo veicoli self-contained con certificazione SCVS 2024, solo nov-apr, 17:00-9:00).
Basi di appoggio
- National Park Village: il più vicino al trailhead (13.5 km)
- Turangi: buone opzioni camping, 36.7 km
- Taupo: più scelta ma 86.5 km — partenza molto presto
Se il meteo non collabora
Non disperate — nella zona ci sono alternative valide:
- Taranaki Falls Walking Track — cascata spettacolare, 2-3 ore
- Tawhai Falls — la cascata usata nelle riprese del Signore degli Anelli
- Silica Rapids — passeggiata facile
- Sorgenti termali naturali nella zona
- Whakapapa Visitor Centre per capire la storia del parco
Conclusioni
Stanchi, con le gambe che tremano, ma con gli occhi ancora pieni di quei colori assurdi. Il Tongariro Alpine Crossing è uno di quei trekking che ti ricordi per sempre — crateri fumanti, laghi color smeraldo, paesaggi che sembrano di un altro pianeta.
Se tornassimo indietro, faremmo il percorso fino al Blue Lake e poi riscenderemmo: tutta la bellezza del trekking è concentrata nella prima metà. Ma se avete le gambe e la navetta prenotata, la versione completa vi darà una soddisfazione enorme.
Un consiglio: non forzate il meteo. Tenetevi dei giorni liberi e aspettate la giornata giusta. Questo trekking con il sole è un'esperienza che vale ogni singolo gradino dei 4.500 che vi aspettano.





