Roys Peak: il trekking più iconico di Wanaka
By Dario

Roys Peak è probabilmente il trekking più fotografato di tutta la Nuova Zelanda. Quella foto con la cresta che si affaccia sul lago di Wanaka l'avete vista tutti almeno una volta su Instagram. Ma com'è davvero? Vale la fatica?
Spoiler: sì. Ma preparatevi a soffrire un po'.
DETTAGLI DEL TREKKING
- Dislivello: 1284 m
- Distanza: 15.9 km (andata e ritorno)
- Difficoltà: impegnativo
- Tempo stimato: 5-6 ore (andata e ritorno)
- Punto di partenza: parcheggio lungo la Mount Aspiring Road, a pochi minuti da Wanaka
Il sentiero è ben segnato e non presenta difficoltà tecniche: niente arrampicate, niente passaggi esposti. Ma è ripido e lungo, non sottovalutatelo. Si sale costantemente per circa 1300 metri di dislivello su un sentiero a zig-zag che attraversa pascoli aperti.
La fatica è tutta nella lunghezza e nella pendenza costante. Non è un trekking dove "si fa il grosso all'inizio e poi è pianeggiante". Si sale. E si continua a salire.

CONSIGLI PRATICI
Partite all'alba
Questo è il consiglio più importante. Partire all'alba ha tre vantaggi enormi:
- Evitate la folla: il Roys Peak è popolarissimo e a metà giornata il sentiero è pieno
- Luce migliore: la luce del mattino sul lago di Wanaka è spettacolare
- Temperature più fresche: in estate il sentiero è completamente esposto al sole
Cosa portare
- Acqua in abbondanza (almeno 2 litri a persona)
- Snack energetici per le pause
- Giacca antivento (in cima tira sempre)
- Crema solare e cappellino (il sentiero è completamente esposto)
- Luci frontali se partite prima dell'alba
- Macchina fotografica (ovviamente!)
Tempistiche
- Salita: 2.5-3.5 ore a seconda del passo
- Discesa: 1.5-2.5 ore
- Calcolate almeno 30-60 minuti in cima per riposarvi e godervi il panorama
Il famoso punto foto "Instagram" non è in cima ma lungo la cresta poco prima della vetta. Lo riconoscerete perché c'è sempre qualcuno in fila per la foto!
LA VISTA
Una volta in cima, la vista ripaga di ogni goccia di sudore. Il lago di Wanaka si apre sotto di voi in tutto il suo splendore, circondato da montagne innevate che si estendono fino all'orizzonte. Nelle giornate limpide si vedono anche le cime del Mount Aspiring National Park.
È una di quelle viste che le foto non riescono a rendere. Bisogna esserci per capire la scala di quello che si ha davanti.

WANAKA: COSA FARE OLTRE AL ROYS PEAK
Wanaka merita almeno un paio di giorni. Oltre al Roys Peak, ecco cosa non perdere:
#ThatWanakaTree
Il salice solitario che spunta dalle acque del lago è diventato uno degli scatti più iconici della Nuova Zelanda. Lo trovate facilmente lungo la riva del lago, a breve distanza dal centro del paese. Andateci all'alba o al tramonto per la luce migliore.
Mount Aspiring National Park
Per chi vuole continuare a camminare, il parco offre trekking, parapendio, mountain bike e semplicemente aria pulita e paesaggi infiniti. È il posto perfetto per rallentare e godersi la natura.
Il lago
Wanaka vive attorno al suo lago. Passeggiate lungo la riva, portatevi un picnic, affittate un kayak o semplicemente sedetevi su una panchina e guardate le montagne riflesse nell'acqua. A volte le cose più semplici sono le migliori.
CONCLUSIONI
Il Roys Peak è uno di quei trekking che ti restano dentro. È duro, è lungo, ma la vista dalla cima è una ricompensa che non ha prezzo. Se dovessimo scegliere un solo trekking da fare a Wanaka, sarebbe questo senza esitazione.
E se vi viene fame dopo la discesa, Wanaka ha ottimi posti dove rifocillarsi (ve lo meritate!).
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