Roys Peak: il trekking più iconico di Wanaka
By Dario

Table Of Content
- COME ARRIVARE A ROYS PEAK
- Parcheggio e tariffe
- ROYS PEAK TRACK: INFORMAZIONI TECNICHE E DIFFICOLTÀ
- CONSIGLI PRATICI
- Partite all'alba
- Cosa portare
- Tempistiche
- COSA ASPETTARSI DALLA CIME DEL ROYS PEAK
- WANAKA: COSA FARE OLTRE AL ROYS PEAK
- #ThatWanakaTree
- Mount Aspiring National Park
- Il lago
- CONCLUSIONI
- Domande frequenti
Roys Peak è probabilmente il trekking più fotografato di tutta la Nuova Zelanda. Quella foto con la cresta che si affaccia sul lago di Wanaka l'avete vista tutti almeno una volta su Instagram. Ma com'è davvero? Vale la fatica?
Spoiler: sì. Ma preparatevi a soffrire un po'.
COME ARRIVARE A ROYS PEAK
Il trailhead di Roys Peak si trova a soli 6 km dal centro di Wānaka, lungo la Mount Aspiring Road in direzione ovest. È una delle partenze più facili da raggiungere tra tutti i grandi trekking della Nuova Zelanda: bastano circa dieci minuti di auto dal paese, e il parcheggio si trova direttamente all'inizio del sentiero.
L'opzione più comoda rimane l'auto a noleggio, soprattutto se vuoi partire all'alba per la sunrise hike o flessibilità sugli orari. Basta inserire "Roy's Peak Car Park" su Google Maps e la strada è immediata. Chi arriva da Queenstown ha davanti circa 1 ora e mezza di guida attraverso alcuni dei paesaggi più spettacolari dell'Isola del Sud, con il lago Wānaka che compare all'improvviso dopo il Cardrona Pass.
Per chi non ha un'auto, esistono shuttle e taxi locali che collegano Wānaka al trailhead, ma i servizi sono limitati e conviene organizzarsi in anticipo contattando il Mt Aspiring National Park Wanaka Visitor Centre. In alternativa, è possibile raggiungere il parcheggio a piedi o in bici da Wānaka usando il Waterfall Creek Track, un sentiero ciclopedonale che si collega direttamente all'inizio di Roys Peak — una soluzione che vale la pena considerare nei mesi estivi, quando il traffico sul percorso è intenso.
Una nota importante: il sentiero attraversa terreno privato, quindi è obbligatorio restare sul tracciato segnalato e lasciare i cancelli esattamente come li si trova.
Parcheggio e tariffe
Il parcheggio è gratuito e si trova esattamente all'inizio del sentiero, con i bagni pubblici a circa 200 metri dall'ingresso. Non è richiesta nessuna prenotazione per il trekking, né per il parcheggio.
All'inizio del sentiero è presente una cassetta per le donazioni volontarie da 2 dollari neozelandesi: non è obbligatoria, ma contribuisce alla manutenzione del tracciato che attraversa proprietà privata.
Il numero di posti auto è limitato e nei mesi estivi, soprattutto durante le sunrise hike, il parcheggio si riempie rapidamente, spesso già nelle prime ore del mattino. Chi parte all'alba per la prima luce conviene arrivare entro le 3-4 di notte per trovare posto senza problemi. Chi invece parte a metà mattina nelle giornate di punta rischia di trovare il parcheggio pieno e di dover cercare sistemazione lungo la strada con il rischio concreto di una multa da 60 dollari neozelandesi per sosta su linea gialla, anche senza segnaletica visibile.
La soluzione più sicura nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio è raggiungere il trailhead a piedi, in bici o con uno shuttle da Wānaka, evitando il problema del parcheggio del tutto. Il sentiero è chiuso per la stagione dell'agnellatura dal 1° ottobre al 10 novembre di ogni anno, tienilo in conto se stai pianificando il viaggio in primavera.
ROYS PEAK TRACK: INFORMAZIONI TECNICHE E DIFFICOLTÀ
- Dislivello: 1284 m
- Distanza: 15.9 km (andata e ritorno)
- Difficoltà: impegnativo
- Tempo stimato: 5-6 ore (andata e ritorno)
- Punto di partenza: parcheggio lungo la Mount Aspiring Road, a pochi minuti da Wanaka
Il sentiero è ben segnato e non presenta difficoltà tecniche: niente arrampicate, niente passaggi esposti. Ma è ripido e lungo, non sottovalutatelo. Si sale costantemente per circa 1300 metri di dislivello su un sentiero a zig-zag che attraversa pascoli aperti.
La fatica è tutta nella lunghezza e nella pendenza costante. Non è un trekking dove "si fa il grosso all'inizio e poi è pianeggiante". Si sale. E si continua a salire.

CONSIGLI PRATICI
Partite all'alba
Questo è il consiglio più importante. Partire all'alba ha tre vantaggi enormi:
- Evitate la folla: il Roys Peak è popolarissimo e a metà giornata il sentiero è pieno
- Luce migliore: la luce del mattino sul lago di Wanaka è spettacolare
- Temperature più fresche: in estate il sentiero è completamente esposto al sole
Cosa portare
- Acqua in abbondanza (almeno 2 litri a persona)
- Snack energetici per le pause
- Giacca antivento (in cima tira sempre)
- Crema solare e cappellino (il sentiero è completamente esposto)
- Luci frontali se partite prima dell'alba
- Macchina fotografica (ovviamente!)
Tempistiche
- Salita: 2.5-3.5 ore a seconda del passo
- Discesa: 1.5-2.5 ore
- Calcolate almeno 30-60 minuti in cima per riposarvi e godervi il panorama
Il famoso punto foto "Instagram" non è in cima ma lungo la cresta poco prima della vetta. Lo riconoscerete perché c'è sempre qualcuno in fila per la foto!
COSA ASPETTARSI DALLA CIME DEL ROYS PEAK
Una volta in cima, la vista ripaga di ogni goccia di sudore. Il lago di Wanaka si apre sotto di voi in tutto il suo splendore, circondato da montagne innevate che si estendono fino all'orizzonte. Nelle giornate limpide si vedono anche le cime del Mount Aspiring National Park.
È una di quelle viste che le foto non riescono a rendere. Bisogna esserci per capire la scala di quello che si ha davanti.

WANAKA: COSA FARE OLTRE AL ROYS PEAK
Wanaka merita almeno un paio di giorni. Oltre al Roys Peak, ecco cosa non perdere:
#ThatWanakaTree
Il salice solitario che spunta dalle acque del lago è diventato uno degli scatti più iconici della Nuova Zelanda. Lo trovate facilmente lungo la riva del lago, a breve distanza dal centro del paese. Andateci all'alba o al tramonto per la luce migliore.
Mount Aspiring National Park
Per chi vuole continuare a camminare, il parco offre trekking, parapendio, mountain bike e semplicemente aria pulita e paesaggi infiniti. È il posto perfetto per rallentare e godersi la natura.
Il lago
Wanaka vive attorno al suo lago. Passeggiate lungo la riva, portatevi un picnic, affittate un kayak o semplicemente sedetevi su una panchina e guardate le montagne riflesse nell'acqua. A volte le cose più semplici sono le migliori.
CONCLUSIONI
Il Roys Peak è uno di quei trekking che ti restano dentro. È duro, è lungo, ma la vista dalla cima è una ricompensa che non ha prezzo. Se dovessimo scegliere un solo trekking da fare a Wanaka, sarebbe questo senza esitazione.
E se vi viene fame dopo la discesa, Wanaka ha ottimi posti dove rifocillarsi (ve lo meritate!).
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Domande frequenti
Assolutamente no, il sentiero è molto ben tracciato e non presenta passaggi esposti o tratti di arrampicata. La sfida principale risiede unicamente nella pendenza costante e nella lunghezza del percorso, che richiedono una buona preparazione fisica.
Oltre a scarpe da trekking adatte, è fondamentale portare almeno due litri d'acqua a persona, una giacca antivento per la cima e protezioni solari come crema e cappellino, dato che il percorso è interamente esposto al sole.
Il punto panoramico iconico che vedi spesso sui social non si trova sulla vetta, ma lungo la cresta che si raggiunge poco prima di arrivare in cima. È molto facile da individuare perché solitamente c'è una piccola coda di escursionisti in attesa di scattare la foto.
Per l'andata e il ritorno sono necessarie mediamente tra le 5 e le 6 ore di cammino. Ti consigliamo però di aggiungere circa un'ora extra da trascorrere in vetta per goderti il panorama e riposare adeguatamente dopo lo sforzo della salita.
Partire presto ti permette di evitare le ore più calde della giornata, dato che il sentiero non è ombreggiato, e ti consente di schivare la folla che solitamente arriva a metà mattinata. Inoltre, la luce del primo mattino che illumina il lago di Wanaka offre una prospettiva fotografica decisamente superiore.







